165° anniversario dell’Unità Nazionale: al Compendio Garibaldino tra memoria e identità

Cerimonia a Caprera per l’Unità Nazionale: studenti protagonisti tra memoria storica e un momento delicato per la comunità.

Martedì 17 marzo 2026, in occasione del 165° anniversario dell’Unità Nazionale, una rappresentanza degli studenti e delle studentesse del Liceo Scientifico e dell’Istituto Nautico, accompagnata dai docenti, ha partecipato alla cerimonia commemorativa presso il Compendio Garibaldino di Caprera, luogo simbolo della storia italiana, maddalenina e sarda.

Alla presenza delle autorità civili e militari, è stato reso omaggio a uno dei principali protagonisti del Risorgimento, Giuseppe Garibaldi.

La cerimonia, solenne e partecipata, è stata scandita dalla deposizione di una corona di alloro e da interventi istituzionali che hanno richiamato i valori dell’Unità nazionale, della libertà e dell’identità condivisa.

In questo contesto, particolare rilievo ha assunto per il nostro Istituto il valore della pedagogia del luogo: crediamo in un apprendimento che nasce dal contatto diretto con spazi carichi della nostra memoria, all’interno dei quali è possibile riconoscere le tracce vive della storia, costruire un legame consapevole con il passato e sviluppare una più profonda comprensione della propria identità culturale e civica.

Visitare il Compendio Garibaldino ha rappresentato un’occasione per presenziare a un momento celebrativo formale, ma anche per confrontarsi con la storia in modo concreto. Gli studenti e le studentesse hanno potuto vivere i luoghi in cui Garibaldi trascorse gli ultimi anni della sua vita, cogliendo il legame profondo tra ambiente, memoria e identità.

Crediamo che l’esperienza diretta sia uno strumento fondamentale di crescita: integrare lo studio teorico con la dimensione esperienziale consente un approccio efficace, capace di stimolare una partecipazione più consapevole e critica, rendendo la storia viva e significativa.

La celebrazione ha rappresentato un momento di alta valenza educativa e civile, in cui il contatto con il territorio e con i suoi simboli ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e di cittadinanza.

In un momento particolarmente delicato per la nostra comunità scolastica, segnato dalla recente e dolorosa perdita di uno studente, queste attività – già programmate – assumono un significato ancora più profondo. La scuola continua a essere luogo di memoria, presenza e condivisione, affiancando al percorso didattico spazi di ascolto e supporto per studenti e personale.